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	<title>Commenti a: Ripensare i libri di testo 3 (BBN Editrice)</title>
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		<title>Di: noa</title>
		<link>http://www.weblearning.it/?p=340&#038;cpage=1#comment-233</link>
		<dc:creator>noa</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Apr 2009 18:48:54 +0000</pubDate>
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		<description>L&#039;è tutto da rifare, l&#039;è tutto da inventare :)
Sì, nuovi modelli sono considerabili, non mi dispiacerebbe affatto.
Noi qui stiamo inventandoci praticamente tutto: non solo i testi - mica i soliti polpettoni rigirati, rifritti e zippati - ma anche il modo di lavorare, dai contratti per autori e collaboratori al modo per far convivere il lavoro di persone diverse che neppure si conoscono (e abitano a centinaia di chilometri una dall&#039;altra). Tutto è nuovo, un nuovo modo di scrivere, un nuovo modo di &quot;confezionare&quot;, un nuovo modo di collaborare tra addetti ai lavori, un nuovo modo per dialogare con la scuola. E un nuovo modo di distribuire e tanti nuovi modi di usare i testi [mai] finiti. Siamo dunque disponibili ad ogni &quot;nuovo modo&quot; ci venga proposto di sperimentare :D</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;è tutto da rifare, l&#8217;è tutto da inventare <img src='http://www.weblearning.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
Sì, nuovi modelli sono considerabili, non mi dispiacerebbe affatto.<br />
Noi qui stiamo inventandoci praticamente tutto: non solo i testi &#8211; mica i soliti polpettoni rigirati, rifritti e zippati &#8211; ma anche il modo di lavorare, dai contratti per autori e collaboratori al modo per far convivere il lavoro di persone diverse che neppure si conoscono (e abitano a centinaia di chilometri una dall&#8217;altra). Tutto è nuovo, un nuovo modo di scrivere, un nuovo modo di &#8220;confezionare&#8221;, un nuovo modo di collaborare tra addetti ai lavori, un nuovo modo per dialogare con la scuola. E un nuovo modo di distribuire e tanti nuovi modi di usare i testi [mai] finiti. Siamo dunque disponibili ad ogni &#8220;nuovo modo&#8221; ci venga proposto di sperimentare <img src='http://www.weblearning.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
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	<item>
		<title>Di: Adriano De Vita</title>
		<link>http://www.weblearning.it/?p=340&#038;cpage=1#comment-230</link>
		<dc:creator>Adriano De Vita</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Apr 2009 17:33:10 +0000</pubDate>
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		<description>Noa, hai mai pensato che il pagamento di una licenza da parte di chi utilizza un libro di testo non é l&#039;unico modo possibile per finanziare il lavoro di chi produce, edita, mantiene, ecc. il testo?

Ci sono anche altri modelli possibili che sto esplorando (ma ho poco tempo in questo periodo).

Per esempio il grosso lavoro iniziale di sviluppo di un buon testo potrebbe avere un forma di finanziamento separata da quello necessario per il suo mantenimento. Sono due lavori diversi dopotutto.

Sto pensando al modello di finanziamento di Wikipedia che all&#039;inzio è stata finanziata da Jimbo Wales, ma che ora chiede contributi ai suoi utilizzatori attraverso la sua fondazione. Non è poca cosa: sei milioni di dollari quest&#039;anno che ha raccolto in poco tempo.

Non dovrebbe essere impossibile &quot;spostare&quot; questo modello in ambito scolastico con gli opportuni  adattamenti. Ne riparleremo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Noa, hai mai pensato che il pagamento di una licenza da parte di chi utilizza un libro di testo non é l&#8217;unico modo possibile per finanziare il lavoro di chi produce, edita, mantiene, ecc. il testo?</p>
<p>Ci sono anche altri modelli possibili che sto esplorando (ma ho poco tempo in questo periodo).</p>
<p>Per esempio il grosso lavoro iniziale di sviluppo di un buon testo potrebbe avere un forma di finanziamento separata da quello necessario per il suo mantenimento. Sono due lavori diversi dopotutto.</p>
<p>Sto pensando al modello di finanziamento di Wikipedia che all&#8217;inzio è stata finanziata da Jimbo Wales, ma che ora chiede contributi ai suoi utilizzatori attraverso la sua fondazione. Non è poca cosa: sei milioni di dollari quest&#8217;anno che ha raccolto in poco tempo.</p>
<p>Non dovrebbe essere impossibile &#8220;spostare&#8221; questo modello in ambito scolastico con gli opportuni  adattamenti. Ne riparleremo.</p>
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		<title>Di: noa</title>
		<link>http://www.weblearning.it/?p=340&#038;cpage=1#comment-231</link>
		<dc:creator>noa</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Apr 2009 19:03:39 +0000</pubDate>
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		<description>Ah, un&#039;altra cosa :D
A proposito dell&#039;istruzione gratuita. Sì, la licenza d&#039;uso è da noi fortemente incoraggiata anche per questo motivo, e alle scuole che decidono di rilasciare agli allievi i testi gratuitamente (utilizzando il budget d&#039;istituto per le licenze) facciamo uno sconto.
In ogni caso, qualche licenza in più, da rilasciare gratuitamente ai ragazzi che la scuola sa essere in difficoltà è prevista.
È un lusso che possiamo permetterci, pur essendo in start up, perché per noi una licenza in più non costituisce costo, per un editore che stampa libri fisici ovviamente sì (ma poi è questione di sapere da che parte si sta).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ah, un&#8217;altra cosa <img src='http://www.weblearning.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /><br />
A proposito dell&#8217;istruzione gratuita. Sì, la licenza d&#8217;uso è da noi fortemente incoraggiata anche per questo motivo, e alle scuole che decidono di rilasciare agli allievi i testi gratuitamente (utilizzando il budget d&#8217;istituto per le licenze) facciamo uno sconto.<br />
In ogni caso, qualche licenza in più, da rilasciare gratuitamente ai ragazzi che la scuola sa essere in difficoltà è prevista.<br />
È un lusso che possiamo permetterci, pur essendo in start up, perché per noi una licenza in più non costituisce costo, per un editore che stampa libri fisici ovviamente sì (ma poi è questione di sapere da che parte si sta).</p>
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		<title>Di: noa</title>
		<link>http://www.weblearning.it/?p=340&#038;cpage=1#comment-232</link>
		<dc:creator>noa</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Apr 2009 18:55:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://woodle.it/bloglearning/?p=340#comment-232</guid>
		<description>Ciao
mi era sfuggito questo post!
ti ringrazio molto per questa attenta recensione e, già che si sono, faccio un piccolo aggiornamento :)
Quando scrivi:
&quot;Il modello non pone invece particolare enfasi sugli ambienti e strumenti per lo sviluppo collaborativo dei testi con la partecipazione attiva degli insegnanti e degli allievi in stile web 2.0.&quot;

Hai ragione, in effetti è complicato per una struttura editoriale gestire uno sviluppo di questo genere, è tutto da sperimentare, e i primi tentativi non sono stati molto incoraggianti: sono pochi gli insegnanti che riescono a trovare il tempo e le energie per dedicarsi a progetti di questo genere.
Sin dall&#039;inizio abbiamo aperto un forum per il confronto e la collaborazione con le scuole, ma probabilmente non siamo stati molto abili nel far passare il messaggio (e poi iniziano a conoscerci solo ora...).
Abbiamo anche lanciato messaggi in questo senso in rete, ma è davvero difficile riuscire a coinvolgere le persone &quot;giuste&quot; :D
L&#039;ultimo esperimento che stiamo portando avanti è il neonato &quot;salotto&quot; di un libro di testo.
Abbiamo infatti da poco pubblicato il multiblog (WP MU, http://bibienne.net), e uno dei blog ora presenti è dedicato appunto all&#039;evoluzione di un manuale di storia.
Pian piano: cerchiamo di fare poche cose, ma bene ;)
Quello che ci tengo a dire, e che altrove ho già detto - Marconato, che saluto, lo sa -, è che noi vediamo come importantissima la collaborazione con le scuole.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao<br />
mi era sfuggito questo post!<br />
ti ringrazio molto per questa attenta recensione e, già che si sono, faccio un piccolo aggiornamento <img src='http://www.weblearning.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
Quando scrivi:<br />
&#8220;Il modello non pone invece particolare enfasi sugli ambienti e strumenti per lo sviluppo collaborativo dei testi con la partecipazione attiva degli insegnanti e degli allievi in stile web 2.0.&#8221;</p>
<p>Hai ragione, in effetti è complicato per una struttura editoriale gestire uno sviluppo di questo genere, è tutto da sperimentare, e i primi tentativi non sono stati molto incoraggianti: sono pochi gli insegnanti che riescono a trovare il tempo e le energie per dedicarsi a progetti di questo genere.<br />
Sin dall&#8217;inizio abbiamo aperto un forum per il confronto e la collaborazione con le scuole, ma probabilmente non siamo stati molto abili nel far passare il messaggio (e poi iniziano a conoscerci solo ora&#8230;).<br />
Abbiamo anche lanciato messaggi in questo senso in rete, ma è davvero difficile riuscire a coinvolgere le persone &#8220;giuste&#8221; <img src='http://www.weblearning.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /><br />
L&#8217;ultimo esperimento che stiamo portando avanti è il neonato &#8220;salotto&#8221; di un libro di testo.<br />
Abbiamo infatti da poco pubblicato il multiblog (WP MU, <a href="http://bibienne.net)" rel="nofollow">http://bibienne.net)</a>, e uno dei blog ora presenti è dedicato appunto all&#8217;evoluzione di un manuale di storia.<br />
Pian piano: cerchiamo di fare poche cose, ma bene <img src='http://www.weblearning.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /><br />
Quello che ci tengo a dire, e che altrove ho già detto &#8211; Marconato, che saluto, lo sa -, è che noi vediamo come importantissima la collaborazione con le scuole.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Adriano De Vita</title>
		<link>http://www.weblearning.it/?p=340&#038;cpage=1#comment-229</link>
		<dc:creator>Adriano De Vita</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Jan 2009 14:24:49 +0000</pubDate>
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		<description>Eh si, ho ripreso il blog dopo un periodo di problemi vari, ma anche tu, mi pare, sei stato latitante. Piuttosto: il tuo Feed RSS forse ha qualche problema: su Google Reader mi apprare come tuo ultimo post quello del 17 ott 2007 e non c&#039;è verso di ricevere quelli più recenti...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Eh si, ho ripreso il blog dopo un periodo di problemi vari, ma anche tu, mi pare, sei stato latitante. Piuttosto: il tuo Feed RSS forse ha qualche problema: su Google Reader mi apprare come tuo ultimo post quello del 17 ott 2007 e non c&#8217;è verso di ricevere quelli più recenti&#8230;</p>
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		<title>Di: Gianni Marconato</title>
		<link>http://www.weblearning.it/?p=340&#038;cpage=1#comment-228</link>
		<dc:creator>Gianni Marconato</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Jan 2009 07:43:06 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Adriano, dopo mesi di latitanza 2.0, rieccomi a leggerti. Buon lavoro
Gianni</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Adriano, dopo mesi di latitanza 2.0, rieccomi a leggerti. Buon lavoro<br />
Gianni</p>
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