badante

Divagazione estiva. In questo periodo sono a caccia di una badante, no, non per me (anche se).

Le badanti si trovano con il passa-parola. Bisogna agganciarne una e poi un’altra e un’altra finché si trova quella giusta che ha appena perso il lavoro che aveva prima e non ne ha ancora uno nuovo.

Succede cosi che ne ho conosciute parecchie e – chiacchera che ti chiacchera – ho scoperto la differenza che esiste tra le donne e le dòne (la o si pronuncia chiusa e lunga, una sola enne).

Riassumo:

Le dòne risolvono tutti i problemi senza scomporsi.
Le donne creano un sacco di problemi che prima non c’erano.

Le dòne però non sanno cambiare una lampadina; per queste cose ci sono gli uòmi.
Le donne sanno fare anche l’elettricista, l’idraulico, il muratore (ci provano per 10 minuti).

Le dòne a 40 anni sono nonne orgogliose dei loro numerosi nipotini.
Le donne a 40 anni stanno pensando di avere il primo figlio, magari tra un po’.

Le dòne hanno (devono avere) molta pazienza con gli anziani, anche quando le maltrattano orribilmente.
Le donne hanno la loro vita e zero pazienza con chiunque (non devono avere).

Le dòne hanno mariti che bevono e vanno con altre dòne (gli uòmi sono fatti così).
Le donne non vedono mai (o trovano mai) i loro mariti (uòmi?) perché lavorano troppo tutti e due.

Ci sono sempre più donne (italiane) che si stanno trasformando in dòne a causa della crisi economica (effetti psicologici della).

Questo è quello che mi risulta finora. Aggiornerò nel caso. Tengo vigliaccamente a precisare che quanto sopra non riflette le mie opinioni, ma quelle delle dòne.