Weblearning

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Adriano De VitaSono uno psicologo, formatore e consulente. Mi occupo da sempre di formazione degli adulti per conto di varie associazioni di imprenditori nel Veneto, specialmente per ECIPA, che è la società di formazione professionale della Confederazione Nazionale dell’Artiginato (CNA). Faccio il docente sui temi delle competenze, del comportamento organizzativo, delle culture di rete, ma soprattutto progetto, coordino o collaboro a progetti pilota su tematiche particolari. Mi occupo di e-learning da quando non si chiamava CBT e non esistevano Windows e Power Point. Non l’ho però mai preso troppo sul serio perchè tutto si fondava sul concetto di “macchina per insegnare” – cosa che implica allievi intesi come “macchine da programmare”. Ora che c’è il Web le cose sono molto cambiate sul piano della tecnica e delle possibilità di apprendere e insegnare. I modelli culturali però mutano molto lentamente e l’idea che gli allievi siano teste vuote da riepire di informazioni è dura a morire. Però, però… ormai le cose si sono messe in moto sul serio, la classe dirigente che frena ogni cosa sperando di riuscire ad andare in pensione prima di trovarsi sul serio nei guai tra poco ci andrà. Resta da vedere se i nativi digitali, che (per la prima volta nella storia del pianeta) si stanno educando da soli, vista la mancanza assoluta di educatori, all’altezza, sapranno essere all’atezza.

La Rete può essere auto-educante?

Non i contenuti, dico la sua struttura, la sua reticolarità. Forse (ottimisticamente) si. In questo Bolg insisterò molto su questo tema.

Ho pubblicato, tra le altre cose:

Cover_elearning De Vita A. (2007) L’e-learning nella formazione professionale, – Strategie, modelli e metodi. I quaderni di Form@re n. 7, Erickson, Trento. Vai al catalogo dell’editore. Nel libro suggerisco alcune strade possibili per superare lo stato di stallo e chiusura che la formazione professionale finanaziata dimostra nei confronti dell’uso didattico della rete. Non ci sono particolari problemi di natura tecnologica o metodologica per farlo, ma la struttura del sistema di finanziamento, le regole amminstrative, la cultura organizzativa del sistema sono interamente centare sul concetto di presenza fisica degli allievi e sulle verifiche di processo invece che sui risultati formativi.

cover_glossrio

De Vita A. (2004), E-learning: parole e concetti – Glossario ragionato della formazione e del lavoro in rete, FrancoAngeli, collana AIF, Milano . Vai al catalogo dell’editore. Questo invece è una riflessione su un centinaio di parole-chiave per l’elearning. Scritto perchè mi sono accorto che nei gruppi di lavoro i formatori che discutono di elearning credono di capirsi ma non è assolutamente vero. Usano le stesse parole ma vi attribuiscono significati diversissimi senza rendersene conto, con la babele concettuale e operativa che ne consegue.

Per contattarmi: adriano.devita[at]weblearning[dot]it

Faccio corsi, seminari, progettazione, studi, ricerche, progetti pilota sulle tematiche dell’apprendimento degli aduti e gestione di comunità professionali.